di Daniele
Rimpiangerai di averlo preso sotto gamba ma sarai pienamente soddisfatto appena sarai in cima
Capita, più frequentemente di quanto si pensi. Quando si leggono i riassunti di questi sentieri ti vien da dire: “2 ore e 4 km, non troppo impegnativo, passeggiata easy”.
Andiamo in ordine.
Consiglio di parcheggiare a Riva di solto. Da lì inizia una piacevole camminata lungo lago dove si possono scaldare le gambe per la prima salita. Durante il tragitto si passa da una galleria utilizzata dalla vecchia strada statale. Una volta usciti, ci troviamo di fronte al fantastico orrido. Durante l’estate, questo luogo diventa un vero e proprio anfiteatro di persone, tra tuffatori improvvisati e varie imbarcazioni che vengono ad ammirarlo.

Si prosegue la camminata e si giunge finalmente all’inizio del sentiero. Come scrivevo, il primo tratto presenta una buona pendenza ricca di vegetazione. Il sentiero è ben segnalato dai cartelli ma il percorso non è tanto battuto. Si può facilmente intervallare la salita con alcune soste, e usando la scusa della vista da varie altezze, riprendiamo fiato.
Salendo piano piano rimaniamo colpiti dal fantastico spettacolo che si può scorgere tra un tornante e l’altro. In cima, e anche durante il percorso di discesa sull’altro lato, si possono trovare dei tavolini per fare picnic.

Salendo piano piano rimaniamo colpiti dal fantastico spettacolo che si può scorgere tra un tornante e l’altro. In cima, e anche durante il percorso di discesa sull’altro lato, si possono trovare dei tavolini per fare picnic.
La discesa anch’essa ripida e ci fa godere della visuale sull’altra sponda dell’orrido e ci accompagna più vicino al parcheggio.
Tirando le somme una bella sgambata di circa 2 orette tra qualche respiro pesante ed un “guarda che bello da qui”
Lascio la traccia gpx per chi fosse interessato traccia GPX
